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venerdì 4 ottobre 2013

Un abito per la Madonna



Al Palazzo reale di Pisa è conservato un abito databile attorno a 1560 proveniente dal monastero di San Matteo e utilizzato all’epoca per vestire una statua lignea della Madonna. E’ in velluto di seta cremisi decorato da bordure ricamate. Il corpetto ha una punta sul davanti mentre è quadrato nella parte posteriore con l’allacciatura da un lato. La gonna è a campana, composta da pannelli rettangolari con triangoli inseriti. Per la maggior parte è giunto fino a noi quasi intatto. Con molta probabilità fu indossato da una dama molto vicina alla corte medicea e alla Granduchessa Eleonora di Toledo, che poi decise di donarlo forse in ringraziamento ad una preghiera esaudita. Tale supposizione si basa su un documento dove si legge di una dama vestita con una “sottana di velluto cremisi” durante una cerimonia avvenuta a Siena proprio nel 1560. Ma ci sono altri che propongono l’ipotesi, forse più fondata, che l’abito sia appartenuto proprio ad Eleonora di Toledo in quanto il marito, il Granduca Cosimo I de’ Medici era protettore del monastero di San Matteo dove l’abito è stato rinvenuto. Il colore cremisi inoltre era quello preferito dalla Granduchessa ed stato notato che il modello è identico al suo abito funebre ad eccezion fatta che questo di Pisa ha le maniche. Dunque non è azzardato ipotizzare che i due vestiti sono forse opera dello stesso sarto di corte, Maestro Agostino.

Particolare della manica destra e del corpetto
Particolare dei ricami


Abito funebre di Eleonora di Toledo